Gares-Casera Vecia-Monte Palmina

Gares-Casera Vecia-Monte Palmina
Febbraio 28, 2022 hypertesto

Tempo di percorrenza: 2 ore e mezza per arrivare alla casera, un’altra ora e mezza per arrivare alla cima Palmina

Difficoltà: molto ripida con 728 metri di dislivello

La partenza per casera Vecia si trova sulla strada che porta alla frazione di Gares (nel comune di Canale D’Agordo).

Poco prima del Camping Lastei si trova sulla destra l’imbocco del sentiero (mt.1237).

Si parte subito in salita attraverso un fitto bosco e una fitta vegetazione.

A circa metà tragitto ci si imbatte in una baita in legno ormai in cattive condizioni.

Si continua a salire e prendere quota, intravedendo alle spalle il pian delle Comelle e le due cascate.

Dopo una lunga e faticosa ultima salita dove si esce dal bosco, si arriva in prossimità della baita (mt.1965), collocata in una fantastica radura ai piedi della cima Palmina.

Finalmente raggiunta la mèta si gode di un panorama incredibilmente unico: si spazia con la vista verso Cencenighe Agordino, Vallada Agordina riuscendo anche a vedere la chiesetta di San Simon.

Civetta e Pelmo la fanno da padroni, mentre a sinistra si può vedere interamente la catena delle Cime d’Auta.

Per gli escursionisti più allenati dalla “casera” prosegue il sentiero che porta verso Cima Palmina (mt.2033). Il percorso è ripido ma man mano che si sale la vista diventa sempre più appagante.

Mulaz dal monte Palmina (ph.FioccoCristina)

Prima di compiere l’ultimo tratto che porta alla vetta, si possono  notare delle vecchie trincee costruite preventivamente durante la guerra, ma fortunatamente mai utilizzate.

L’ultimo pezzo, che porta alla croce di monte Palmina, inizia ad essere un pò impegnativo sia per la poca segnaletica del tratto, sia per la presenza di grossi massi quasi sempre umidi quindi molto insidiosi, che molto spesso devono essere scavalcati. Per cui si consiglia massima attenzione.

In all’incirca mezz’ora si è in cima e la fatica verrà ripagata con una visuale a 360°.

L’escursione appena descritta è sconsigliata nella stagione invernale per il pericolo di valanghe nell’ultimo pezzo del tragitto, dopo il limitare del bosco.

Si raccomanda di avere sempre degli accorgimenti qualunque sia il tipo di percorso scelto:

-avere un adeguato abbigliamento con scarponcini e pantaloni lunghi.

-controllare sempre le condizioni metereologiche. In montagna il tempo cambia repentinamente, per cui è sempre di buona regola accertarsi che non vi siano precipitazioni imminenti.

-studiare bene il percorso in anticipo scegliendo l’itinerario in base alle proprie capacità fisiche.

-porgere attenzione a dove ci si siede, in particolar modo su pietraie, fonti d’acqua o posti molto soleggiati, cercare di battere i piedi per terra per scacciare eventualmente vipere.

-fare molta attenzione una volta raggiunta una determinata quota sotto le cime, alla caduta di sassi che possono essere fatti cadere involontariamente dal passaggio di altre persone oppure molto più facilmente dagli animali.

-nel periodo invernale portare sempre appresso un paio di ramponcini indispensabili per non scivolare e informarsi sempre se i sentieri sono battuti e percorribili e lontani dal rischio valanghe.

-portare acqua e coprirsi la testa dal sole battente. In quota i raggi sono molto forti e si rischia facilmente di incappare in colpi di calore.

-portare sempre a valle i rifiuti.

Panorama da Monte Palmina (ph.CristinaFiocco)

Cima Valles da monte Palmina (ph.FioccoCristina)